maurolenzi.com

Ti do il mio benvenuto se è la prima volta che approdi su queste pagine; se invece vi hai fatto ritorno, sono felice di ritrovarti. In ogni caso, ti ringrazio.

Ho intrapreso un percorso professionale e di vita, che troverai qui descritto come un viaggio in terre immaginarie quanto reali, poiché esistono in ciascuno di noi; e possono pertanto essere condivise, come un’avventura.

Se vorrai unirti a me, leggerai i miei appunti di viaggio, ripercorreremo sentieri che conosco e di cui ti mostrerò passaggi interessanti, riscopriremo piste già battute da altri prima di noi. Forse col tuo aiuto troveremo anche qualcosa di completamente inesplorato, ma non posso promettertelo.

Possiamo partire anche ora, puoi portare con te ciò che desideri o persino nulla. Prima però ti suggerisco di dare un’occhiata alle regole del gioco.

Dal canto mio, nello zaino ho messo questi strumenti:

 

Diario di viaggio

È proprio questo che stai leggendo. Mentre ti scrivo queste parole mi pervade un senso di anticipazione, quello di chi si appresta a un viaggio da cui non sa bene cosa aspettarsi. Tuttavia consapevole che non sarebbe mai partito se avesse atteso di avere solo certezze.

Condividere ispirazione e conoscenza significa esporre le mie proposte, la mia visione e, in ultima analisi, me stesso. Implica farlo con determinazione, pianificazione, costanza. Aprirmi alle conseguenze e alle tue reazioni; per apprendere e ricominciare, in un moto virtuoso e perpetuo.

E tu, in questo stesso momento, mi stai aiutando. Per il semplice fatto che sei qui, con me, pagina dopo pagina.

 

Torcia

Ci sono territori oscuri; bui perché li sto ancora esplorando, o perché trattano di temi che possono mettere a disagio. Tenterò di muovermi con sensibilità, ma dirò la mia senza troppi giri di parole, e senza specificare ogni volta che è un’opinione. Potrei mettere un piede in fallo, o capire che c’era un sentiero migliore per giungere alla meta. La luce che getterò davanti al nostro percorso sarà diretta, vera, originale.

 

Cannocchiale

Ci addentreremo in terre dove avventurieri con più esperienza di me hanno già messo piede e vedremo scenari che hanno già percorso. Ma lo faremo secondo le prospettive che posso offrirti.

  • La prospettiva di un lavoratore dipendente. La maggior parte delle indicazioni che trovo sono universali, ma sembrano più ritagliate su imprenditori, liberi professionisti, commerciali. Chi lavora presso un’azienda, in certi casi, deve ricalibrare alcuni di questi suggerimenti: io lo farò seguendo la mia esperienza.
  • La prospettiva di uno scrittore tecnico. Nella strada che seguo, a mia volta lascio indicazioni per chi passerà dopo di me. Nella mia esperienza professionale vi è anche scrivere indicazioni, procedure e, in alcuni casi, regole. Fruibilità e chiarezza che tento di mettere anche nella scrittura creativa e nelle mie storie.
  • La prospettiva di un genitore. I figli sono una fonte incredibile di cambiamento personale e di opportunità di crescita. Non è un facile idillio, se sei genitore già lo sai. Una famiglia richiede un grande investimento di tempo ed energie che non puoi destinare ad altro. Ma questo crea in te resilienza, adattabilità ed inaspettate risorse. In questo percorso condividerò esperienze e considerazioni che nascono ogni giorno. Anche per chi genitore non è, né pensa di diventarlo.

 

Bussola

Bilanciare lavoro, affetti e sviluppo personale è un’abilità imperfettibile, che si apprende e si affina in modo dinamico. Un equilibrio fluido.

Mentre attorno a te le cose cambiano, si alternano e si evolvono, cerchi di mantenere il focus al centro, allo scopo su cui la tua vita è imperniata: il tuo Ikigai.

Questo è il mio.

 

I quattro pilastri di maurolenzi.com: 

 

Quattro territori da esplorare. Partiamo?

Prima ti consiglio di ripassare le regole del gioco.